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Regolamento dell'Assemblea e del Convegno Capi
Zona Cassiopea
Roma, 12 novembre 2000

1 - COMPOSIZIONE

1.1 L'Assemblea e il Convegno Capi di Zona hanno i compiti e le composizioni definiti dallo Statuto e dal Regolamento dell'A.G.E.S.C.I.

2 - ARGOMENTI DI COMPETENZA

2.1 Nell'ambito di quanto stabilito nello Statuto, l'Assemblea ha per oggetto gli argomenti all'ordine del giorno stabiliti dal Consiglio di Zona.
2.2 Entro e non oltre 30 giorni prima della data prevista per lo svolgimento dell'Assemblea, ogni Co.Ca. può far pervenire ai Responsabili di Zona proposte di argomenti da sottoporre alla discussione dell'Assemblea. Ogni proposta deve essere accompagnata da una nota illustrativa.
2.3 L'inserimento all'ordine del giorno di tali proposte sarà concordato con i proponenti, entro il Consiglio di Zona precedente l'Assemblea.
2.4 Qualora tale inserimento venga effettuato, i Responsabili di Zona comunicheranno tempestivamente agli aventi diritto e per conoscenza a tutti gli adulti censiti in Zona i nuovi argomenti oggetto di discussione e quanto a loro allegato dai proponenti.
2.5 L'Assemblea in sessione straordinaria può essere convocata per discutere argomenti di particolare importanza.
2.6 Il Convegno Capi ha per oggetto quanto stabilito dallo Statuto.

3 - ACCOGLIENZA

3.1 In ogni Assemblea o Convegno Capi di Zona è istituito un servizio di accoglienza per la registrazione dei partecipanti; esso ha inizio mezz'ora prima di quella indicata nella convocazione per l'apertura dei lavori e termina mezz'ora dopo.
3.2 Qualora l'Assemblea si svolga in più di mezza giornata, gli aventi diritto possono essere registrati anche oltre i termini indicati nel precedente comma fino ad un'ora dopo la ripresa dei lavori del pomeriggio, purchè abbiano preventivamente avvisato i Responsabili di Zona di non poter essere presenti per fondati motivi entro il termine sopra citato. Ai sensi del presente Regolamento, si intendono per presenti in Assemblea esclusivamente gli aventi diritto registrati dal servizio di accoglienza.
3.3 Il servizio è diretto di volta in volta da due o più Capi nominati dai Responsabili di Zona.
3.4 I Capi responsabili di tale servizio, comunicano ai Presidenti il numero degli iscritti all'Assemblea o al Convegno Capi distinguendo il numero dei partecipanti e degli aventi diritto al voto.

4 - VALIDITA'

4.1 Il Convegno Capi è valido qualunque sia il numero dei componenti presenti.
4.2 L'Assemblea è validamente costituita con la presenza della metà più uno degli aventi diritto – escludendo dal conteggio gli assistenti ecclesiastici non presenti - e la rappresentanza di almeno quattro quinti dei gruppi censiti in Zona.
4.3 La verifica di tale quorum andrà fatta prima di dichiarare validamente aperta l'Assemblea e non sarà soggetta ad ulteriore riesame nel corso della seduta.

5 - FUNZIONAMENTO

5.1 All'inizio dell'Assemblea o del Convegno Capi di Zona vengono eletti i Presidenti(uomo e donna), il Comitato Mozioni composto da due membri e un presidente, su proposta del Consiglio e di altri componenti l'Assemblea.
5.2 Successivamente, su proposta dei Presidenti dell'Assemblea o del Convegno Capi, vengono eletti due segretari alla presidenza e cinque scrutatori.
5.3 In apertura della seduta i Presidenti propongono un calendario orario dei lavori e le modalità di trattazione dei diversi argomenti specificandone l'ordine di votazione(cronologico), con annessa costituzione dei gruppi o commissioni di lavoro con compiti referenti o deliberativi. Se non vi sono osservazioni la proposta dei Presidenti si intende accolta. Se vi sono richieste di intervento, i Presidenti danno la parola, nell'ordine, per non più di tre minuti, a chi la richiede, chiudendo comunque la discussione entro 15 minuti dall'apertura della seduta.
5.4 Sono quindi poste ai voti le proposte di ordine dei lavori a partire da quella che più si discosta da quella proposta dai Presidenti.
5.5 Le commissioni referenti hanno compito di istruire argomenti per la discussione e votazione in Assemblea. Le commissioni deliberanti decidono sulle questioni loro affidate, a seguito di un dibattito generale assembleare e nei limiti di un documento di indirizzo votato dall'Assemblea stessa.
5.6 I Presidenti dirigono i lavori dando e togliendo la parola a chi si iscrive a parlare. E' loro compito sovrintendere al lavoro dei segretari, degli scrutatori e del Comitato Mozioni.

6 - VERBALE

6.1 I segretari della presidenza provvedono a redigere il verbale che deve contenere: l'ordine cronologico dei lavori; una breve sintesi degli interventi; il testo delle mozioni sottoposte a votazione con relativo risultato; i risultati delle elezioni; una breve sintesi delle altre decisioni prese.
6.2 Il verbale deve essere sottoscritto dai segretari alla presidenza e dai Responsabili di Zona i quali, una volta presentatolo al Consiglio di Zona, lo dovranno archiviare.
6.3 Ogni membro dell'Assemblea o del Convegno Capi può chiedere che il suo intervento venga messo a verbale, per intero o parte di esso, presentando il testo scritto prima della chiusura dei lavori.

7 - MOZIONI

7.1 L'Assemblea e il Convegno Capi di Zona deliberano a mezzo di mozioni presentate per iscritto, da uno o più partecipanti, al Comitato Mozioni nei tempi stabiliti dalla presidenza e comunicati all'inizio dei lavori.
7.2 Il Comitato Mozioni, d'intesa con i presentatori, può apportare delle modifiche alle mozioni stesse, nonché coordinare tra loro mozioni di contenuto analogo, prima di presentarle alla presidenza.
7.3 Qualora su uno stesso argomento venissero presentate una o più mozioni o emendamenti, questi verranno posti in votazione iniziando da quella/o il cui significato è, a giudizio del Comitato Mozioni e dei Presidenti, più radicale rispetto all'argomento in discussione.
7.4 Chiunque può richiedere alla Presidenza di porre in votazione la singola mozione per punti separati.
7.5 Il proponente o uno dei proponenti la mozione in discussione ha sempre diritto a una replica.
7.6 Una mozione d'ordine ha lo scopo di introdurre variazioni al corso dei lavori; va presentata da almeno 10 partecipanti, per iscritto, direttamente alla Presidenza che la comunica all'Assemblea o al Convegno Capi al termine dell'intervento in corso; viene messa in votazione dopo un intervento favorevole e uno contrario.
7.7 I Presidenti dell'Assemblea non sono soggetti ai vincoli del comma precedente per quanto concerne la presentazione delle mozioni d'ordine.

8 - COORDINAMENTO MOZIONI

8.1 Prima della conclusione dei lavori il Comitato di Zona può presentare mozioni che integrino quelle già approvate, allo scopo di coordinarle.

9 - INTERROGAZIONI

9.1 In ogni assemblea è previsto uno spazio di non più di 30 minuti da riservare ad interrogazioni sinteticamente formulate su eventi di vita associativa.
9.2 Il presentatore ha diritto ad illustrarle per non più di tre minuti.
9.3 Segue una risposta dei membri del Comitato di Zona per non più di cinque minuti.
9.4 A seguito della risposta può essere presentata una mozione fuori ordine del giorno, sottoscritta da almeno 20 firme, che viene inserita nel calendario dei lavori dell'Assemblea con tempi e modalità stabilite dai Presidenti.

10 - DIRITTI DI PARTECIPAZIONE ED ELETTORATO

10.1 In Convegno Capi il diritto al voto è regolamentato come previsto dallo Statuto.
10.2 In Assemblea hanno diritto di voto ed elettorato attivo e passivo tutti i suoi membri di cui agli artt. 1 e 2 con l'eccezione degli adulti Capi Unità con le limitazioni previste dallo Statuto.
10.3 Possono comunque intervenire all'Assemblea tutti i Capi e gli adulti in servizio nell' AGESCI.
10.4 E' sempre facoltà dei Presidenti concedere la parola a chiunque e per particolari argomenti di interesse generale.

11 - VOTAZIONI

11.1 Le deliberazioni sono prese con votazione simultanea per alzata di mano.
11.2 La votazione è valida se ha votato la metà più uno dei presenti aventi diritto al voto.
11.3 In caso di votazione non valida i Presidenti stabiliscono una sospensione dei lavori. Alla ripresa viene rimessa in votazione la mozione. In caso di nuova votazione non valida i Presidenti dichiarano chiusi i lavori dell'Assemblea.
11.4 I voti favorevoli, quelli contrari e gli astenuti vengono separatamente computati, a meno di votazione palese dichiarata dai Presidenti.
11.5 L'Assemblea e il Convegno Capi di Zona deliberano con la maggioranza assoluta dei voti espressi da intendersi come favorevoli, contrari e astenuti.
11.6 Fanno eccezione le mozioni d'ordine tendenti a modificare l'orario di chiusura della seduta che devono essere approvate dalla metà più uno degli aventi diritto presenti.

12 - ELEZIONI

12.1 I membri dell'Assemblea potranno proporre candidature per il Comitato e per il ruolo di Responsabile di Zona nei tempi previsti dalla Presidenza.
12.2 Prima delle votazioni per l'elezione i Presidenti dell'Assemblea devono accertare la disponibilità dei candidati, espressa in forma orale o per iscritto.
12.3 E' compito dei Presidenti stabilire il termine improrogabile di presentazione delle candidature, nonché l'ora iniziale e finale per lo svolgimento delle elezioni.
12.4 Le elezioni avvengono a scrutinio segreto.
12.5 I candidati al Comitato di Zona risultano eletti qualora ottengano almeno i 2/3 dei voti espressi nelle prime due votazioni o la maggioranza dei voti espressi nella successiva.
12.6 Nel caso in cui il numero dei candidati fosse maggiore del numero dei posti vacanti, risulteranno eletti tra loro quelli che avranno riportato il numero maggiore dei voti purchè abbiano superato la soglia espressa al precedente comma.
12.7 Ogni elettore potrà esprimere tante preferenze quanti sono i posti vacanti per ciascuno dei due sessi all'interno del Comitato di Zona.
12.8 Qualora uno dei membri del Comitato di Zona rassegni le dimissioni dal collegio, le stesse diverranno operative in coincidenza con l'Assemblea seguente. Tale disposizione è valida anche per il ruolo di Responsabile di Zona.

13 - MODIFICHE AL REGOLAMENTO DELL'ASSEMBLEA E DEL CONVEGNO CAPI

13.1 Il testo delle mozioni di modifica del Regolamento dell'Assemblea e del Convegno Capi di Zona deve essere scritto e distribuito ai votanti; queste mozioni vengono poste in votazione per ultime e, qualora approvate, entrano in vigore dall'Assemblea seguente.

14 - DELIBERE NULLE

14.1 E' nulla ogni decisione presa in contrasto con quanto stabilito dallo Statuto, dal Regolamento e da qualsivoglia delibera del Consiglio Generale impegnante le Zone.

 


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