Sito dei Capi Scout Zona Cassiopea (Roma)

Attività Rm150 in quarantena

L’Italia e il mondo tutto sta vivendo in questo momento un periodo di estrema difficoltà al quale nessuno era preparato, l’enorme crisi sanitario-economica che stiamo vivendo per via del Covid-19 sta portando con sé una serie di disagi anche di carattere educativo nei confronti dei nostri ragazzi.

Dall’inizio della quarantena infatti, siamo costretti a vivere l’intera quotidianità all’interno delle mura domestiche, se questa situazione può essere complicata per un adulto, per un bambino o un ragazzo potrebbe avere complicazioni ancora maggiori, non disponendo infatti degli strumenti e del senso critico necessario ad affrontare al meglio la situazione.

Come sappiamo per i ragazzi, le relazioni sociali, soprattutto con i loro coetanei, sono fondamentali, sono infatti il loro strumento più importante per crescere e confrontarsi, nella situazione attuale invece il loro unico confronto è con i familiari che a seconda della situazione in casa può essere talvolta non del tutto positivo, mentre i rapporti con gli amici sono esclusivamente telematici.

Alcune scuole caricano (sembrerebbe soprattutto i più piccoli) i ragazzi di compiti e, nonostante la disponibilità di tempo che la quarantena ci ha dato, capita che alcuni facciano fatica a stare al passo.

C’è poi la possibilità che si chiudano in camera tutto il giorno davanti al PC o il cellulare, presi dai loro rapporti telematici e si alienino, riducendo al minimo il tempo che potrebbero passare con i propri familiari, gli unici rapporti umani possibili.

Alla luce di ciò, c’è quindi una necessità di non perdere il contatto con i nostri ragazzi e di sfruttare questo tempo per dialogare con loro affinché possano avere dei confronti di qualità oltre a quelli del solo nucleo familiare; possiamo utilizzare per questo i mezzi a nostra disposizione, partendo dalle semplici telefonate, sms, o utilizzando applicazioni per video conferenza, trovando la modalità che più si adatta a chi si ha di fronte, sia quindi una chiamata uno a uno, una videochiamata di Squadriglia, di CDA, di reparto o qualsiasi forma sembri più opportuna.

E’ importante, oltre al contatto e al confronto, stimolarli attraverso le attività che possano in parte aiutare a riempire le giornate e far passare loro del tempo ben speso, stimolando ragionamenti e riflessioni positive e di stimolo, attività di mani abili come prove culinarie, realizzazione di oggetti o attività di espressione come la realizzazione di una scenetta tramite video, attività sulla Pasqua e momenti da condividere perché no anche con le famiglie, questi solo alcuni esempi.

Il lancio può avvenire in svariati modi, come ad esempio l’utilizzo di un video che può anche aiutare i ragazzi e forse soprattutto i bambini a tenere viva l’immagine dei capi unità e il rapporto con essi.

Dal primo giorno di quarantena ci siamo attivati, cercando di mantenere per quanto sia possibile, attività che riprendano la loro PP, lanciando sfide singolo o di squadriglia attività che possano poi essere rese comuni e visibili attraverso il nostro sito che è aggiornato quotidianamente con il risultato che viene inviato ai capi unità

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